Classe I E
Ins : Meri Canaccini ( Lettere), Giampaola Giannerini ( Scienze matematiche)
Primo giorno di scuola
Gli alunni aprono la porta dell’aula e trovano al centro una gigantesca
scatola impacchettata con un nastro dorato.
Vengono invitati a disporsi in cerchio e ad aprire lo scatolone.
Dentro: CD, pupazzi, giornaletti , libri, giocattoli e oggetti vari.
Uno alla volta i ragazzi scelgono l’oggetto che essi sentono emotivamente
proprio e giustificano verbalmente ai compagni la scelta.
Secondo giorno di scuola.
Gli alunni portano a scuola un oggetto per loro importante :
“Mi piacerebbe dividere con voi qualcosa che mi dà delle belle
sensazioni…“
“ Questo è l’orsetto che mi è stato regalato da una
persona alla quale sono molto affezionato ; con lui parlo la sera prima di addormentarmi…”
“Questa è la maglia che mi è stata regalata dal mio giocatore
preferito, una maglia che mi fa tanto sognare! “.
lLa paura della scuola media è durata solo poche ore e, soprattutto,
si è ridotta l’ansia di quei ragazzi che non erano ancora pronti
ad essere aperti ed onesti rispetto alle loro idee e ai loro sentimenti ; è
stata incoraggiata la curiosità di condividere le emozioni e i sentimenti.

...nei giorni successivi.
ME !
I ragazzi si raccontano :
ogni alunno disegna su un cartocino bianco il proprio profilo. Ritaglia da riviste
e da giornali immagini, parole e simboli che siano rappresentativi di se stesso.
I ragazzi incollano quello che hanno scelto sui loro profili, senza firmarsi.
Una volta che i collages individuali sono stati completati, vengono esposti
in classe e i ragazzi cercano di riconoscere il compagno, che “racconta”
gli elementi del suo mosaico .
Successivamente i profili vengono raccolti in un mosaico, in cui un bruco e
una “Alice” fanno da collante
“ Il bruco : “ E tu chi sei ?”
Alice : “ Io… al momento, signore, non lo so tanto bene- so soltanto
chi ero quando mi sono alzata questa mattina, ma credo di essere cambiata parecchie
volte da allora” ( Lewis Carrol, “Alice nel paese delle meraviglie”
)