Gli aquiloni
Da
n° 3 - a.s. 2004-2005
L’origine dell’aquilone è quasi sicuramente asiatica.
Secondo gli storici il primo aquilone sarebbe stato fatto volare in Cina nel
400 a.C.
In Oriente la costruzione degli aquiloni ha a che fare con la religione e
la mitologia : secondo una credenza induista balinese gli dei usavano gli
aquiloni come loro passatempo preferito.
Poi, fino a tutto il Medioevo, essi furono usati per segnalare e inviare messaggi
. Si pensa che i primi aquiloni cinesi fossero capaci di sollevare in aria
un uomo , al quale erano affidati compiti di vedetta.
Lungo le vie del commercio gli aquiloni si diffusero dal paese d’origine
a tutto il mondo.
Circa 2000 anni furono conosciuti in Malesia, Indocina; poi 1500 anni fa l’aquilone
arrivò in India, in Africa Settentrionale e nel 700 d.C. in Corea e
in Giappone.
In Europa gli aquiloni arrivarono nel Medioevo, forse anche grazie all’esploratore
Marco Polo .
In Europa l’aquilone è stato utilizzato come gioco per adulti
e bambini , ma anche per altri usi : rilevazioni meteorologiche, misurazioni
elettriche, traino di carrozze, salvataggi di equipaggi di battelli in avaria…
Nel 1945 un ingegnere aeronautico americano studiò un nuovo tipo di
aquilone dal quale sarebbe nato il deltaplano
Gli ultimi record sono del 1988 e del 2000:
- maggior numero di aquiloni per un treno di losanghe ( treno di 15585 aquiloni
!!!)
- altezza raggiunta da un singolo aquilone : mt.4422


